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martedì, 13 maggio 2008

Su Capezzone portavoce di FI

http://www.fbcomunicazione.it/blog/wp-content/capezzone.jpg


Capezzone nominato portavoce di Forza Italia

Non molto da dire se non: bene
postato da: Child23 alle ore 20:54 | permalink | commenti (13)
categorie: capezzone
domenica, 11 maggio 2008

L'Unità: che bello il fascismo

Dovrebbe essere una cosa incredibile ma non lo è: in Italia il giornale che usa i toni più fascisti è l'Unità. La quale, a parole, è contro il fascismo e il suo linguaggio, ma poi nei fatti i toni fascisti è la prima ad usarli. Quest'oggi titola nella home page del suo sito "la destra marcia sulla rai" con una facile allusione che tutti possono benissimo comprendere. Non è la prima volta, e non sarà l'ultima.

Perchè il linguaggio fascista è riprovevole ma, quando fa comodo all'Unità, è così bello..
postato da: Child23 alle ore 21:13 | permalink | commenti (14)
categorie: unità
giovedì, 08 maggio 2008

Mentre gli altri litigano persino sull'ombra....

L'immagine “http://www.corriere.it/Media/Foto/2008/05/08/4.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.


Mentre Di Pietro e Veltroni litigano (sull'ombra).

Mentre Veltroni manca la promessa di presentare il governo ombra entro 48 ore dalla presentazione della lista dei ministri, annunciando lo farà solo sabato.

Mentre Di Pietro parla già di opposizione ombra.

Mentre accadono questi vecchi e stanchi litigi: il governo Berlusconi IV, formato in 25 giorni (un record), la cui età media è intorno ai 50 anni con moltissimi trentenni e
quarantenni ai posti di comando, ha prestato giuramento.

Molte le curiosità (alcune le potete leggere qui)

Tra l'altro non so in quanti l'abbiano notato ma Bossi, dopo aver letto il discorso di giuramento, ha fatto a Berlusconi il famoso gesto "tegn dur" con il pugno chiuso. Un momento imperdibile.

Intanto annunciati i primi scioperi per venerdì: è proprio tornato Berlusconi

Al lavoro!

postato da: Child23 alle ore 18:50 | permalink | commenti (8)
categorie: governo berlusconi iv

In risposta a Fausto Panunzi

L'immagine “http://www.lavoce.info/binary/la_voce/autori/panunzi2.1194863288.JPG” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.

Renato Brunetta ministro alla funzione pubblica: quindi Fausto Panunzi dica ora che è stato dato "un segnale importante verso i cittadini". Grazie.
postato da: Child23 alle ore 10:39 | permalink | commenti (4)
categorie:
mercoledì, 07 maggio 2008

Lista dei ministri: brevi considerazioni

L'immagine “http://images.corriere.it/Media/Foto/2008/05/07/BER5-169.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.


Partiamo da quello che non piace: Mara Carfagna alle pari opportunità (sarebbe stata meglio la Prestigiacomo, cioè era meglio punto e basta) e Sandro Bondi alla cultura (ma anche ovunque l'avessero messo).
Benissimo Brunetta, Gelmini e Brambilla
(quest'ultima in quanto out). Alla difesa, come sapete, qua si preferiva la Meloni, senza nulla togliere all'ottimo La Russa.


Molto bene anche la novità assoluta introdotta da Napolitano e Berlusconi: niente riserva ed accettazione immediata dell'incarico saltando così un passaggio evitando rituali francamente stanchi ed inutili.

Ecco la lista:

Presidente del Consiglio: Silvio Berlusconi

Ministri con Portafoglio (12)
Esteri: Franco Frattini
Economia: Giulio Tremonti
Interno: Roberto Maroni
Giustizia: Angelino Alfano
Difesa: Ignazio La Russa
Attività produttive: Claudio Scajola
Welfare: Maurizio Sacconi
Politiche Agricole: Luca Zaia
Ambiente: Stefania Prestigiacomo
Infrastrutture e Trasporti: Altero Matteoli
Istruzione-Università-Ricerca: Maria Stella Gelmini
Beni Culturali: Sandro Bondi

Ministri senza Portafoglio (9)
Riforme Federalistiche: Umberto Bossi
Funzione Pubblica: Renato Brunetta
Rapporti con il Parlamento: Elio Vito
Semplificazione: Roberto Calderoli
Affari Regionali: Raffaele Fitto
Politiche Comunitarie: Andrea Ronchi
Pari Opportunità: Mara Carfagna
Attuazione del Programma: Gianfranco Rotondi
Politiche Giovanili: Giorgia Meloni

Sottosegretario alla presidenza del Consiglio: Gianni Letta.

postato da: Child23 alle ore 20:37 | permalink | commenti (55)
categorie: governo

Senti chi parla!

http://www.ladestra.info/public/wordpress/wp-content/uploads/2007/10/veltroni32.jpg


Veltroni:
una parte consistente del Paese, in Senato quasi il 47%, non ha votato per la maggioranza. È giusto e corretto che il Pdl ne tenga conto.


Intanto chiariamo che Pd +Idv hanno preso il 38% tirato al senato, quindi Veltroni non si appropri di voti che non gli spettano soprattutto considerando che parte di quegli altri elettori non sarà poi così dispiaciuta che abbia vinto il Pdl (vedi ad esempio elettori Udc) e parte di quegli elettori vedono Veltroni come la peste (La Destra).

Ma poi da che pulpito parla Veltroni?

Loro nel 2006 vinsero per 25.000 voti, lo 0,006% dei voti totali, prendendosi tutto e dileggiando, nei fatti, la parte che non gli aveva votati, ovvero la metà esatta degli italiani, e lui ha la faccia di venire a farci il predicozzo?

Il concetto di fondo è ovviamente sacrosanto in quanto un governo rappresenta la totalità degli italiani (anche quelli che non hanno votato). Ma Veltroni questa cosa non la può assolutamente dire. A meno che non premetta il fatto che per due anni hanno preso a pesci in faccia la metà degli elettori italiani.

Lo premetta.

Poi.

Parli.

postato da: Child23 alle ore 18:58 | permalink | commenti
categorie: veltroni
martedì, 06 maggio 2008

Redditi online: facciamo il punto

http://www.pewter.it/400X400/0100301B.jpg




Illegittima l'iniziativa delle agenzie delle entrate in quanto contrastante con la normativa sulla privacy.


Questa la secca e tempestiva decisione da parte del Garante della Privacy.


Avevamo promesso di parlarne ed eccoci qua, per un ragionamento a mente fredda.



Anzitutto.

Riteniamo cosa indegna e vergognosa l'aver diffuso simili dati (sensibili e personalissimi) su internet.


Offline la diffusione di questi dati non è libera tout court, come sostengono alcuni.
Quegli stessi alcuni che fino a una settimana fa non si erano posti il minimo problema e non ne sapevano nulla sulla questione e che ora, per essersi letti, e aver copia incollato pochi articoli di codice, si ritengono esperti di privacy e dati personali.
Dati che si possono ottenere se sussiste un interesse reale e concreto, con determinate richieste, specifici fini, precise motivazioni. Inoltre l'uso legittimo in quel caso sussiste, in quanto dati sensibili, per determinati periodi di tempo. Punto. Tutto il resto è fuffa.


Online il discorso si fa ancora più delicato perchè internet è fatta di più canali e sentieri, che il mondo "reale" si può solo immaginare. Non conosciamo (ma anche si) quale sia la mente balorda a cui sia saltato in mente di attuare una operazione così lesiva del diritto alla riservatezza di ciascuno, e senza prima nemmeno consultarsi non diciamo l'autorità garante, ma perlomeno un codice una legge e magari senza effettuare, dopo l'attenta lettura, un'automatica trasposizione dal mondo fisico a quello virtuale: perchè quest'ultimo è completamente diverso. Se sbagli, se fai un errore quell'errore resta, non è più eliminabile. Un aspetto rimarcato da questa situazione.

Il punto focale della vicenda sta nel controllo sociale. E cerchiamo di spiegarci.

Nella vita di tutti i giorni se Tizio si reca in un ufficio dell'amministrazione finanziaria, per chiedere quale sia il reddito di Caio, questa persona deve innanzitutto recarsi fisicamente all'ufficio, qualificarsi (di modo che Caio sappia chi è a conoscenza di suoi determinati dati), motivare la richiesta, mostrando l'interesse reale e concreto di cui si è detto, e attendere una risposta positiva o negativa. Questo perlomeno in soldoni. E quindi non è vero che basti lo sfizio per avere i dati di tutti i redditi.

Ovviamente, questo controllo sociale viene totalmente meno sulla rete: potrà sembrare un paradosso ma è proprio così, almeno in relazione alla questione di cui si parla.
Rendere pubblici dei dati così delicati, senza nemmeno una schifosissima autenticazione di modo da tenere traccia di chi ha scaricato che cosa, è da persone che, oltre a non conoscere la normativa in materia di privacy, non sanno proprio cosa sia la rete.

Lo ribadiamo: si è contrari ad ogni tipo di pubblicazione, nel senso più vero del termine, dei redditi di chicchessia in rete.


Infine, il sassolino dalla scarpa: una delle frasi che spesso si sentono dire è che tutto dovrebbe essere trasparente e alla luce del sole. Ma questi ignorano forse come ci siano dei dati che, per la loro intrinseca riservatezza, non è giusto, ed anzi è lesivo, che vengano diffusi e pubblicati, tra l'altro senza nessun controllo.
E per favore non veniteci a dire che non diffondendoli si favoriscono evasione e mafia perchè semmai è vero il contrario. Anzi di più: si alimentano invidie e probabilmente liti, in un sistema giurisdizionale, il nostro, che di liti ne ha già a sufficienza. In più ci sono molte persone che sono totalmente in regola col fisco ma che sentirebbero, la diffusione pubblica e aperta del proprio reddito, come una intrusione nelle proprie cose, nella propria sfera più intima. Ed è perfettamente comprensibile!

A tutte queste persone che considerano di dover sapere tutto di tutti (e che poi magari si arrabbiano se qualcuno gli controlla con metodi che i loro discorsi legittimerebbero), consigliamo dunque una buona lettura (il discorso verte sulle intercettazioni ma può essere rapportato al problema della riservatezza in generale).
postato da: Child23 alle ore 21:07 | permalink | commenti (5)
categorie: visco, diritto alla riservatezza
lunedì, 05 maggio 2008

Barbarie

http://notizie.interfree.it/adnkronos/img/2008/05/ADN20080505195356_file/tommasoli_messaggi_protesta_inf--268x201.jpg


Nicola Tommasoli non ce l'ha fatta.

Ammazzato da degli animali cui andrebbe riservata una pena esemplare.

Si dice che le pene esemplari non vadano mai date. E invece qua si è di parere avverso. Soprattutto in questi casi le pene esemplari vanno date. E l'omicidio in questi casi deve essere volontario. Punto e basta. La legge va applicata con misura e scrupolo, ed esistono le interpretazioni, ma, signori miei, in questi casi una società non può lasciar passare una roba del genere. Così come in molti altri casi le pene esemplari sono dovute, soprattutto da noi dove vige la certezza dell'appena. Appena cinque, appena quattro, appena tre anni.


Sorvoliamo su quella parte di sinistra che ha parlato per settimane su come non andasse strumentalizzata la questione sicurezza e che, appena ne ha avuto l'occasione, ha strumentalizzato la vicenda con ad esempio l'Unità che ha titolato per tutte la giornata di ieri, in cima alla pagina del proprio sito, "Sicurezza: .......". Quel sicurezza due punti è abbastanza vergognoso, è usare la morte di quel povero ragazzo per fini politici anche. Ma è un discorso lungo sul quale non ci soffermiamo e sul quale non torniamo.


E qui il post sarebbe concluso. Se non fosse per un ultim'ora.

Fini, si è appreso da pochi minuti dalle agenzie di stampa, ospite a porta a porta, avrebbe detto certe cose. Ora, non sappiamo se Fini abbia usato proprio quelle parole o volesse dire altro. Ha condannato duramente questa gentaglia, e vorremmo anche vedere che non lo facesse.
Ma ha fatto un errore madornale e, relativamente a questa vicenda, assolutamente imperdonabile: tirare in ballo quegli altri quattro deficienti che a Torino, alla fiera del libro, hanno bruciato, come già fecero alcuni giorni fa, le bandiere di Israele e degli Stati Uniti. Una roba da decelebrati ovviamente.

Il punto però è che Fini, invece di cercare di ritrattare, dovrebbe scusarsi. Non si risponde all'orrore con un altro orrore. E se ci è permesso, per quanto il gesto di Torino sia grave e condannabile, una bandiera vale molto meno di una persona. A Torino c'è politica e a Verona, come sostiene anche il pm, no: e allora? Occorre andare a strumentalizzare vicende dolorose come questa e alimentare polemiche in un momento tanto doloroso?

No caro Gianfranco, questa volta hai toppato e anche di brutto, tra l'altro esponendoti a delle critiche molto facili visti gli eventi passati. E dovresti fare ammenda e scusarti per quel poco che potrebbe valere.


In futuro forse torneremo sulla vicenda di Nicola Tommasoli, più che altro per approfondire il tema dell'estrema destra, intesa in questo caso come gruppi di menti deviate che non sono purtroppo un caso isolatissimo ma che in certe precise zone proliferano.


Nel frattempo speriamo che per questi animali ci possa essere la pena più dura possibile e anzi,  lo ripetiamo, esemplare.


NOTA: questa sera c'era l'intenzione di pubblicare il pensiero del BSB sulla tanto dibattuta questione dei redditi diffusi online, ma sulla stessa ci torneremo domani in quanto riteniamo non sia giusto saltare di palo in frasca da un argomento così pesante ad uno, proporzionalmente, tanto leggero e inutile. Almeno questo pensiero sta nella sensibilità di chi vi scrive.
postato da: Child23 alle ore 20:10 | permalink | commenti (18)
categorie: violenza
venerdì, 02 maggio 2008

Riservatezza pubblica

Purtroppo ora il tempo è poco ma appena mi sarà possibile (pochi giorni) vi spiegherò, pacatamente, perchè certe persone dovrebbero vergognarsi a scrivere cose del genere.

Nota: non è una questione pro o contro Visco, non è una questione pro o contro agenzia delle entrate. E' una questione che riguarda il diritto alla riservatezza, del quale forse molti ignorano le radici più profonde, e per mascherare il tutto si nascondono dietro le solite due tre frasette generali e generaliste su mafia ed evasori. Simbolo di una debolezza culturale almeno sulla questione. A presto.
postato da: Child23 alle ore 10:34 | permalink | commenti (11)
categorie: diritto alla riservatezza
martedì, 29 aprile 2008

L'altezzosità della sinistra: Roma docet (Aggiornato!)


L'immagine “http://www.dawmedia.it/blog/pics/toolbar/italia2008/dawbase4.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.
 (immagine presa da daw)

Ieri Alemanno ha trionfato a Roma diventandone sindaco.

Una Roma che Rutelli e Veltroni pensavano fosse affar loro.

Una Roma nella quale si era stabilita una intellighenzia di sinistra più vicina al palazzo, ai banchieri amici, al festival del cinema che non alla gente e ai suoi problemi.

Bene ha fatto quindi Alemanno nei confronti televisivi pre-voto a lasciar parlare cicciobello senza attaccarlo troppo (se non proprio magari ricordargli che è stato condannato in cassazione per le consulenze d'oro elargite proprio quand'era sindaco di Roma) e parlando invece alla gente della gente e dei suoi problemi, senza promettere miracoli.


Ha vinto Alemanno e ha perso Rutelli, in maniera nettissima. Basti pensare che Veltroni le scorse elezioni prese il 63%. Una perdita secca di 17 punti, ovvero un quarto di milione di voti in meno.

Ma ha perso anche il veltronismo, la cultura ecumenica e bonaria del volemose bene, del se pò fa.

E in effetti quello che è successo a Roma è un pò il riassunto perfetto di quanto successo a livello nazionale due settimane fa. Ce li ricordiamo tutti gli editoriali di Scalfari di allora, ridicoli e spassosi se riletti oggi alla luce di qaunto successo ("me lo sento il Pd vincerà sia alla camera che al Senato").

In quegli stessi editoriali e nelle parole di molti esponenti del centrosinistra, riportati con una buona dose di incitamento all'odio da parte dell'Unità, c'era però anche il riassunto del perchè tutta questa gente di lì a pochi giorni avrebbe preso la batosta elettorale più grande nella storia della Repubblica: evocazioni di un improvviso ritorno delle camicie nere, avversari, di nuovo e per l'ennesima volta, descritti come nemici da abbattere.


La stessa cosa è accaduta per Roma.

Non ce l'hanno fatta, non hanno saputo resistere: e così c'è chi, come Massimo D'Alema, ha chiamato alle urne i cittadini contro "l'avanzamento della marea nera", chi molto finemente ci ha tenuto a sottolineare che la puzza di Alemanno era terribile (e qui forse qualche pm dovrebbe intervenire per applicare la legge ex mancino come ben ha ricordato Camelot), e chi addirittura si è spinto fino a cercare di inculcare l'idea per cui Alemanno fosse il mandante dello stupro avvenuto nei pressi della capitale la settimana scorsa (alla facciazza del "la questione sulla sicurezza è stata strumentalizzata").


Certo ci sono moltissimi temi su cui il centrosinistra è distante dalla gente e non stiamo qui ad elencarli perchè faremmo notte, ma quanto detto è fondamentale.


E cioè.


Fino a quando a sinistra ci saranno personaggi che si ergono dall'alto della loro superiorità dicendo agli italiani di studiare per poi rendersi conto che i somari sono loro, fino a quando il centrosinistra non avrà altre armi da utilizzare se non quella di evocare rigurgiti fascisti ora che il fascismo non c'è più, fino a quando non la si smetterà di ritenere che chi vota per noi è intelligente mentre chi vota per il centrodestra è un minorato mentale con la dignità tale e quale a quella, beh fino a quel momento, la maggioranza in questo paese il centrosinistra la potrà avere solo nei sogni più belli.

E badate, qua ci auguriamo che le cose cambino e che si finisca con questa storia della superiorità morale di qualcuno nei confronti di qualcun'altro, intanto perchè non c'è nulla di più razzista, e poi perchè pensiamo che anche nel caso in cui non si usassero questi strumenti di basso profilo il centrodestra, il centrodestra delle proposte e del fare, possa vincere comunque.


Tra l'altro queste elezioni, oltre ad aver fatto emergere in tutta la sua platealità l'aspetto appena detto, hanno aperto la resa dei conti all'interno del Pd, con un Massimo D'Alema e un Pierluigi Bersani che sono pronti a.......ne parleremo. Adesso inizia ballarò!


AGGIORNAMENTO!
Proprio a Ballarò Alemanno ha incalzato Lucia Annunziata proprio sulla questione della superiorità morale dicendo che a sinistra devono smetterla di parlare all'interlocutore pretendendo di impartire lezioni (come stava facendo l'Annunziata nei confronti di una deputata della Pdl, avvicinandosene quasi in maniera minacciosa e col dito puntato). Tutto il pubblico ha applauso Alemanno zittendo l'Annunziata.
Per tutta risposta l'Annunziata, alla domanda di Floris se lei si senta o meno superiore, ha affermato "Si io sono superiore!".

Complimenti.

lunedì, 28 aprile 2008

L'Africa è vicina: ballottaggio per il comune di Roma

http://www.international.rai.it/diffusione/img/cartine/africa.gif


Comune di Roma
Alemanno 53,5
Rutelli 46,5


ALEMANNO SINDACO!

110.000 voti di distacco: più dell'Olimpico. Vero Rutelli?

STRAORDINARIO

Roma, 16 apr. - (Adnkronos)
''La destra ha ben poco di cui rallegrarsi: rispetto alle elezioni precedenti parte indietro.
Consiglierei ad Alemanno di farsi dare il ministero di cui si parla, cosi' si risparmia un turno''. Lo ha dichiarato il candidato sindaco del Pd a Roma Francesco Rutelli nel corso di una conferenza stampa.

postato da: Child23 alle ore 17:48 | permalink | commenti (14)
categorie: africa, rutelli, alemanno, veltroni, ballottaggi
giovedì, 24 aprile 2008

L'Unità dileggia Costituzione e Magistratura

http://www.geocities.com/sgribera/unita110406.gif



Che l'Unità ami dileggiare ciò che ritiene esserle ostile non è certo una notizia.

Sempre pronta a stendere rossi tappeti innanzi a Costituzione e Magistratura.

Qualche volta però, senza ovviamente volerlo, qualcosa va storto....



Leggete cosa scrive oggi l'Unità sul suo sito a proposito della sentenza delle sezioni unite della Cassazione che ha confermato l'illecito penale per la coltivazione domestica di marijuana. Ecco l'incipit all'articolo:

"La Cassazione sente aria di destra. E si adegua"


Quindi fateci capire: quando fa comodo la magistratura è imparziale e indipendente, e però quando decide in maniera non condivisa dai signorotti del giornale comunista allora....beh allora è inevitabile: la magistratura è zozza e di destra! Animata com'è da improvvisi rigurgiti fascisti che nemmeno nel Ventennio!


Forse chi scrive certi articoli, oltre ad aver la decenza di firmarsi, dovrebbe per lo meno essere un pò più coerente ed evitare di dileggiare Costituzione e Magistratura in un sol colpo, secondo i propri comodi.

Ma si sa, il rispetto di certi principi vale solo per certe persone.

Per altre no. Loro possono sbatterti in faccia un'infinita supponenza come e quando gli pare. Loro.

Insomma, siamo alle solite.

Rispetto per costituzione e magistratura. Ma anche no!



P.S. Quella prima pagina con tutte quelle frasi, è un condensato di ilarità. Un click sopra la stessa per ingrandirla.
postato da: Child23 alle ore 19:48 | permalink | commenti (7)
categorie: unità
mercoledì, 23 aprile 2008

José Manuel Durao Barroso in Berlusconi

L'immagine “http://www.carrefoursicilia.it/Immag_06/politici/barroso.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.


Il presidente José Manuel Durao Barroso ha deciso che al rappresentante del nostro paese andranno i Trasporti, mentre il portafoglio sulla giustizia e gli affari interni rimarrà al francese Jacques Barrot, che sta reggendo l'interim.
Per Gianni Pittella (Pd) oltre alla sorpresa rimane il dubbio che il cambio sia stato concordato con Berlusconi.



Quindi Berlusconi è così poco considerato sul piano internazionale, che Barroso preferisce mettersi d'accordo con lui, premier in pectore, piuttosto che con il presidente del consiglio ancora in carica, quello che doveva durare 5 anni, Prodi (che si arrabbia). E poi sarebbe Berlusconi ad esser poco considerato..
postato da: Child23 alle ore 11:51 | permalink | commenti (6)
categorie: berlusconi, barroso
lunedì, 21 aprile 2008

Giorgia Meloni alla difesa. Perchè no?

http://english.camera.it/_dati/leg15/SchedeDeputatiPrototipo/foto/d302103.jpg


Allora.

Il totoministri, com'è consuetudine, impazza.

Belusconi dice che ci saranno sorprese.

Ma qui ci chiediamo.

Perchè non fare di Giorgia Meloni un Ministro della Repubblica Italiana?

Di più.

Perchè non metterla a capo della Difesa?

postato da: Child23 alle ore 15:29 | permalink | commenti (20)
categorie: giorgia meloni
sabato, 19 aprile 2008

Alemanno va da solo. Bene.

http://www.ladestra.info/public/wordpress/wp-content/uploads/2007/05/foto-gianni-alemanno.jpg

ROMA 19 APRILE 12.07 - "Dopo aver riflettuto abbiamo deciso di andare da soli, per il ballottaggio non faremo accordi o apparentamenti". Lo ha annunciato il candidato del Pdl a sindaco di Roma, Gianni Alemanno, nel corso di una conferenza stampa



Che dire: spet ta co la re.


Se gli elettori vorranno votarlo bene, se no avranno Rutelli.

Un messaggio chiaro e preciso.

Come già sottolineato da camelot, questo toglie qualsiasi possibilità ai vari Storace e Ciocchetti vari di chiedere in futuro un assessorato. In un comune grande e importante come Roma la chiarezza, prima di tutto.

Bravo Alemanno.
postato da: Child23 alle ore 11:39 | permalink | commenti (8)
categorie: alemanno
giovedì, 17 aprile 2008

Gruppo unico in parlamento...ma anche no!

Guardatevi, ora, i primi due minuti del video e solo dopo leggete sotto








(ANSA) - ROMA, 17 APR - L'Italia dei Valori avrebbe intenzione di dar vita ad un gruppo parlamentare autonomo

17:28 Di Pietro: Nel Pd "c'è un'anima che ci vuole e un'anima che ci respinge"

17.49 Di Pietro: "Noi facciamo il nostro gruppo, quello dell'Italia dei Valori, e quindi iniziamo un percorso di convergenza sui contenuti con il partito democratico. Perchè il gruppo unico non può essere un contenitore, deve essere unito anche sui contenuti"


Insomma, un gruppo unico a camera e senato...ma anche no!
postato da: Child23 alle ore 17:13 | permalink | commenti (29)
categorie: pd , le promesse di walter
mercoledì, 16 aprile 2008

Una maggioranza simile a quella del 2001. Anzi, migliore.

http://www.giustizia.it/newsonline/data/mediateca/717.jpg

SENATO (circoscrizione estero)

PDL 34% (3)

PD 33,2 (2)

MOV.ASSOC. ITALIANI ALL'ESTERO 7,5% (1)

IL NUOVO SENATO

Pdl (147) + Lega (25) + Mpa(2) = 174 seggi
Pd (118) + Idv (14)  = 132 seggi
Udc (3)
Svp (4)
Valle d'aoste (1)
Mov. assoc. italiani estero
(1)

Senatori a vita (7)

LA NUOVA CAMERA

Pdl (276) + Lega (60) + Mpa (8) = 344
Pd (217) + Idv (29) = 246
Udc (36)
 Svp (2)
 Mov. assoc. italiani estero (1)
Autonomia libertà democrazia (valle d'aosta) (1)



Considerazione

Una maggioranza che è simile a quella del 2001 (+ 45 senatori, + 103 deputati). Berlusconi avrà una maggioranza di 98min/132max alla Camera  (Udc 34 deputati e quindi a seconda dei provvedimenti la maggioranza potrà eventualmente variare) e di 42min/45max al Senato (Udc 3 senatori).

Se poi teniamo conto che il governo e la maggioranza stretta (Pdl lega mpa) sarà autosufficiente rispetto all'udc di Casini, si potrebbe forse dire che questa maggioranza sia se possibile ancora più forte di quella a sostegno del Berlusconi II.



Mica male eh?
postato da: Child23 alle ore 12:40 | permalink | commenti (22)
categorie: elezioni politiche 2008
martedì, 15 aprile 2008

Live blog ballarò

http://digilander.libero.it/wertr/varie/ballaro.jpg


Inizia Ballarò
....e son soddisfazioni eh?

Crozza Time
"Castagnetti....ha fatto più Veltroni in sei mesi che la cia e licio gelli in quarant'anni. In sei mesi via i comunisti!"

"Veltroni ha corretto la scritta da si può fare a cazzo si può fare?"

"Stamattina Obama ha cambiato il suo slogan: da Yes We Can a Rialzati America!"


Ospiti
Franceschini, Maroni, Casini, Diliberto, Luisa Todini (imprenditrice), Bonanni (cisl). In collegamento Mieli, un professore di cui non ho capito il nome e Pagnoncelli.

Interviene Maroni
Si è fatta tanta ironia su Berlusconi ma alla fine ci ha azzeccato più degli exit pool che io abolirei perchè non ne azzeccano una. Berlusconi ha azzeccato la maggioranza netta al senato e la percentuale della Lega, dicendo che questa avrebbe preso più dell'8%. Sono sorpreso dalla capacità di Berlusconi di capire fenomeni politici che ad esempio tutta la sinistra non è capace di capire.

Franceschini
Tira in ballo la cosa per cui Berlusconi non telefonò a Prodi mentre ora Veltroni la telefonata l'ha fatta dimenticandosi di dire che l'altra volta vinsero il giorno dopo per 24mila voti mentre ora Berlusconi ha vinto per milioni di voti. Avrei anche voluto vedere che non telefonava!

"Era difficile vincere perchè pesava il governo Prodi. Era invitabile questo"
Ah si? e allora perchè Veltroni diceva "sarà uno spettacolo" il giorno prima delle elezioni?

Finalmente dice "bisogna finirla con questa storia del complesso di superiorità morale di chi vota il centrosinistra"

Pagnoncelli
Fedeltà elettorato Forza Italia molto alta, mentre un 30% dell'elettorato 2006 ha lasciato AN per andare verso Storace o Udc (credo che il dato sia esagerato).
Maroni: e i voti della lega da dove vengono? Pagnoncelli: sia dall'area astensionista che dalla sinistra radicale. Altissima fedeltà di voto, sopra il 90%, rispetto ai dati 2006.


Guardando il servizio di Ballarò mi viene da pensare che Berlusconi ha una grande occasione. Molte persone si sono tolte il colore dagli occhi e vogliono solo che si facciano cose concrete, al di là di Berlusconi o non Berlusconi. Il leader del Pdl ha la grande occasione per farsi rivalutare anche da quelle persone che fino a ieri si proclamavano molto distanti da lui. E lo deve fare, anche perchè ora non ha più Casini vari tra le scatole. Se sbaglierà e non risolvera alcune questioni non avrà più scuse.

Mieli
L'Italia è dal 1994 di centrodestra


Ci trasferiamo da daw, dove Ballarò è in onda





postato da: Child23 alle ore 21:10 | permalink | commenti (21)
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Risultati amministrative regionali


FRIULI VENEZIA GIULIA
1360 su 1378
Renzo Tondo 53,8%
Riccardo Illy 46,2%


SICILIA
Definitivo
Raffaele Lombardo 65,4%
Anna Finocchiaro 30,4%

BRESCIA
Altro risultato clamoroso
125 su 207
Adriano Paroli 51,3%
Emilio Delbono 36,3%


TREVISO
 
75 su 77
Gian Paolo Gobbo 50,204%
Franco Rosi 27,540%

ROMA (COMUNE)
Verso il ballottaggio
 
176 su 2600
Gianni Alemanno 39,9%
Francesco Rutelli 46,5%
Proiezione Consortium per Rai (copertura 18%)
Alemanno 41,9%
Rutelli 43,4%

ROMA (PROVINCIA)

  2868 su 3735
Alfredo Antoniozzi 36,9%
Nicola Zingaretti 47,3%

Bocciato

Veltroni, dopo che l'Italia gli ha detto chiaramente che non lo vuole come presidente del consiglio, afferma, riferendosi a Berlusconi, e dopo nemmeno 24 ore dalla sua batosta elettorale: "brutto inizio".


Lo invitiamo a non parlare di brutto inizio circa Berlusconi anche perchè se no qualcuno potrebbe rispondergli, riferendosi a lui e al suo pd, "BRUTTA FINE!"


PS
Straordinaria la battuta con la quale Berlusconi ha liquidato la giornalista del tg3
"Lei ragiona ritenendo che avendo noi vinto di 9 punti dovremmo dare due delle prime tre cariche dello stato a chi ha perso".
Applauso da tutti i giornalisti in sala e la rossa tornata a sedere con la coda tra le gambe prendendo atto della sua gaffe.
postato da: Child23 alle ore 18:33 | permalink | commenti (12)
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